Bilancio Margherita: Tribunale rigetta istanza 5 senatori

Collegio liquidatori, per giudici obiezione tardive

"Il Tribunale Civile di Roma ha comunicato la sentenza di rigetto dell'istanza formulata dai senatori Carra, Lusetti, Piscitello, Bonfanti e Nuccio che avevano impugnato la delibera con la quale La Margherita aveva approvato il bilancio dell'anno 2009, accogliendo integralmente le tesi difensive fornite dall'Associazione" . E' quanto comunica in una nota il Collegio dei Liquidatori della Margherita. "Con questo provvedimento il Tribunale di Roma ha ritenuto non valide, tardive, e pertanto inutili, le obiezioni relativamente al bilancio 2009 che i senatori Carra, Lusetti, Piscitello, Bonfanti e Nuccio hanno sollevato soltanto nel 2011, quando era gia' stato approvato il bilancio 2010 da parte de La Margherita", conclude la nota dei Liquidatori.

ANSA - 12 settembre 2013 

LUSI: COMMERCIALISTA, ERA AUTORITARIO, IMPIEGATI PIANGEVANO

''Lusi e' una persona fidata e affidabile, come ha riferito lo stesso Rutelli nel corso della sua audizione al processo''. Lo afferma Giovanni Sebastio, uno dei due commercialisti a processo assieme all'ex tesoriere della Margherita, accusato di concorso in appropriazione indebita, sentito dai giudici della IV sezione penale di Roma. Descrivendo il carattere dell'ex senatore Dl, il commercialista ha raccontato che ''spesso quando arrivavo al mattino in ufficio vedevo le ragazze in lacrime. Il fatto e' che Lusi era un po' autoritario e aveva dei modi di fare un po' cosi' ''. L'imputato, parlando della sua attivita' professionale, ha spiegato di ''non essersi accorto che c'era una differenza di assegni da un anno all'altro. Non mi rendevo conto, dal punto di vista contabile, dall'apporto anomalo''. Sebastio ha comunque tenuto a ribadire che essendo esperto di contabilita', si occupava delle buste paga dei dipendenti, di preparare le varie dichiarazioni dei redditi e di curare i bilanci del partito ''sui quali il collegio dei revisori dei conti non ha mai avuto da ridire. Era Mario Montecchia (altro commercialista imputato che oggi si e' avvalso della facolta' di non rispondere, ndr) l'esperto di questioni societarie. Io spesso mi rimettevo a lui perche' era piu' anziano e rispetto a me aveva maggiore esperienza''. Dopodomani il tribunale sentira' lo stesso ex tesoriere della Margherita e l'addetta alla segretaria del partito, Diana Ferri.

ANSA - 19 giugno 2013

CASO LUSI: LEGALI MARGHERITA, OFFERTA EX TESORIERE RISIBILE

"Luigi Lusi ha sottratto, per personale arricchimento, circa 22 milioni di euro che gli erano stati affidati dal partito della Margherita. La sua offerta di restituire al giudice contabile i beni frutto del maltolto conferma da una parte che Lusi e' reo confesso, dall'altra appare risibile perche' i beni sono stati effettivamente sequestrati dal giudice penale e non sono nella sua disponibilita'". Lo affermano gli avvocati Titta Madia e Alessandro Diddi che assistono la Margherita nel procedimento in corso davanti alla quarta sezione del tribunale penale di Roma.
Secondo i due penalisti, "Lusi potrebbe restituire solo quei milioni di euro che ha trasferito in Canada e che si guarda bene da far rientrare in Italia".

Adnkronos - 13 giugno 2013

CASO LUSI: LIQUIDATORI MARGHERITA, TRANSAZIONE? E' TRUFFA

''Questa mattina presso la Sezione Giurisdizionale-Lazio della Corte dei Conti si e' tenuta l'udienza fissata su richiesta dell'Avv. Lusi nel tentativo di far cessare il procedimento a suo carico relativo all'appropriazione indebita per euro 22,8 milioni ai danni della Margherita, oggetto di indagine da parte della Procura penale e della stessa Procura Regionale della Corte dei Conti''. E' quanto si legge in una nota del Collegio dei Liquidatori della Margherita. ''Il tentativo dell'Avv. Lusi vorrebbe raggiungere lo scopo di far cessare i procedimenti a suo carico - spiega la nota - con l'offerta di beni, di valore reale grandemente inferiore rispetto alle risorse sottratte, perche' sopravalutate con perizie di parte rispetto alle normali condizioni di mercato. E' un tentativo inaccettabile: non sarebbe affatto una soluzione transattiva e certo sarebbe impossibile poter considerare le imposte pagate a fronte delle false fatturazioni operate a danno della Margherita, quale elemento da valutare nel novero delle somme da rimborsare! Nessun cittadino ha il privilegio di pagare le tasse con risorse sottratte ad altri. A tal proposito e' ampiamente condivisibile la posizione del Procuratore Regionale della Corte dei Conti che si e' fermamente opposto a tale richiesta, ed ha concluso per il rigetto dell'istanza. I rappresentanti legali della Margherita si sono costituiti in questo giudizio in quanto ritengono, dal punto di vista giuridico, un difetto di giurisdizione per la natura delle risorse sottratte, derivanti sia dai rimborsi spese elettorali che dai contributi dei privati relativi ai tesseramenti, alle sovvenzioni volontarie e ad altre attivita'. I legali rappresentanti dei Liquidatori della Margherita vogliono ancora una volta sottolineare che l'irrevocabile destinazione di tutte le risorse recuperate sara' la donazione allo Stato: come gia' accaduto con la donazione di 5 milioni di euro alla Ragioneria Generale dello Stato a settembre 2012. Pertanto, l'opposizione a questa ennesima manovra ha l'obiettivo di far proseguire e concludere celermente, nelle sedi opportune, l'iter giudiziario in corso, senza consentire all'Avv. Lusi alcuno sconto o sottrazione di responsabilita' giuridica e morale, con riferimento ai reati per i quali e' sottoposto a giudizio. Se la manovra, invece, avesse successo, ad essere truffato sarebbe lo Stato che incasserebbe molto meno di quanto l'Avv. Lusi ha sottratto alla Margherita'', conclude la nota del liquidatori''.

ANSA - 6 giugno 2013

LUSI: EX IMPIEGATA MARGHERITA, MI DISSE DI NON IMPICCIARMI

(ANSA) ''Lusi mi disse che non dovevo chiedere troppo delle fatture della societa' TTT perche' lui aveva una famiglia e voleva dormire sogni tranquilli''. Lo ha affermato oggi in aula Cristina Bruschetti, ex impiegata della Margherita, sentita come testimone al processo che vede l’ex tesoriere del partito, Luigi Lusi, accusato di appropriazione indebita di 25 milioni dei fondi del partito. La Bruschetti ha ricordato che ''per caso" si trovo' tra le mani una fattura che era stata mandata dalla banca e che era riferita alla TTT, una delle societa' che secondo le accuse sarebbero state usate da Lusi per drenare i fondi. ''Lusi mi disse che quelle erano cose che non dovevo sapere - ha continuato - che io non dovevo impicciarmi, altrimenti sarei stata mandata via''.

(ANSA) - 24 maggio 2013

CASO LUSI: LEGALE RUTELLI, SCARCERATO MA NON PER INSUSSISTENZA ACCUSE

AVV. DIDDI, PROCESSO STA CONFERMANDO IMPUTAZIONI A EX TESORIERE Roma, 24 mag. (Adnkronos) - ''In qualita' di difensore di Francesco Rutelli, mi corre l'obbligo, mio malgrado, replicare alle trionfanti parole espresse dalla difesa Luigi Lusi. Probabilmente e' sfuggito che la scarcerazione e' avvenuta non per insussistenza dell'accusa, ma solo perche', avendo Lusi trascorso quasi un anno tra patrie galere e isolati conventi, per impedire che lo stesso potesse continuare a perpetrare reati, era giunto il momento di fargli riacquistare la liberta'''. E' quanto dichiara in una nota l'avvocato Alessandro Diddi, legale di Francesco Rutelli. ''Purtroppo deve essere sfuggito anche che il processo non sta incrinando le accuse, ma le sta confermando. Da diverse udienze, oramai, plurimi e disinteressati testimoni hanno riferito al Tribunale di Roma, confermando che le incredibili depredazioni del patrimonio de La Margherita sono state esclusiva opera di Luigi Lusi e degli altri correi, attraverso maldestri artifizi contabili per occultare le condotte poste in essere. Spiace, infine, che la difesa non si sia neppure avveduta che nell'ultima udienza e' stata acquisita prova delle minacce indirizzate a una dipendente de La Margherita perche', sostanzialmente, non facesse troppe domande'', conclude Diddi. 

Adnkronos - 24 maggio 2013

LUSI: RUTELLI, GLI SARA' TOLTO FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO

''Oggi si e' fatta finalmente chiarezza: Lusi non e' un dottor Jekyll e Mister Hide, ma rappresenta un caso di sdoppiamento della personalita' che si e' trasformata in delinquente approfittando della nostra fiducia, calunniandoci dopo aver presto atto della nostra determinazione a perseguirlo''. Lo ha affermato l'ex presidente della Margherita, Francesco Rutelli, lasciando il tribunale di Roma dove e' stato sentito come testimone nel processo a carico dell'ex tesoriere del partito accusato di associazione a delinquere finalizzata all'appropriazione indebita. Parlando di Lusi, l'ex sindaco di Roma lo ha descritto come ''una persona che ha carpito la nostra fiducia, un ladro, un depistatore e un calunniatore. Non gli ho piu' rivolto la parola. Questo film dell'orrore sta per finire, recupereremo tutti i soldi che poi daremo allo Stato. Lusi ha fatto un'operazione scientifica per me, taroccando i bilanci e 29 voci differenti. Gli sara' tolta fino all'ultimo centesimo. Ci sono ladri al mondo, lui e' il piu' odioso. Non molliamo di un millimetro - ha concluso - ci riprenderemo quello che ci ha tolto. Solo allora giustizia sara' fatta''.

ANSA - 22 maggio 2013

LUSI: RUTELLI IN AULA, 'UN BOY SCOUT DIVENTATO UN LADRO'

EX SINDACO, CONTROLLI C'ERANO MA FORSE NON SUFFICIENTI

"Lusi era visto da me e dagli altri come una persona integerrima, arcigna, al limite dell'antipatia: godeva della mia totale fiducia. Cosa vuoi di piu' di un tesoriere che e' stato anche capo dei boy scout, magistrato onorario. E' passato dalla fiducia al ladrocinio, alla calunnia''. E' quanto affermato oggi in aula, Francesco Rutelli, ex presidente della Margherita, nel coro dell'udienza al processo che vede imputato l'ex tesoriere di appropriazione indebita per essersi impossessato di circa 25 milioni dei fondi del partito. ''Lusi diceva sempre - ha proseguito Rutelli parlando davanti alla IV sezione penale del tribunale di Roma - che si sarebbe dimesso se la Margherita avesse fatto solo un euro di debito. Con lui si e' costruito un rapporto solido nel tempo, tra l'altro la Margherita era l'unico, se non uno dei pochi partiti con bilancio in attivo tra i 25 e i 30 milioni di euro e il suo lavoro era brillante''. L'ex sindaco di Roma, che in questo processo si e' costituito parte civile e ha denunciato Lusi per calunnia, ha aggiunto che ''i controlli in seno alla Margherita erano sovrabbondanti, almeno 4 livelli, ma evidentemente non sono stati sufficienti. Il punto di verita' e' che io mi fidavo cosi' come si fidava anche il Pd che gli ha affidato incarichi delicati e importanti''.

ANSA - 22 maggio 2013

CASO LUSI: LEGALE MARGHERITA, RESTITUISCA IL MALTOLTO

"La Margherita ha subito un enorme danno economico e di immagine dai reati contestati al Lusi e non ha avuto alcuna restituzione del maltolto, soprattutto delle ingenti somme che, pacificamente, Lusi ha trasferito in Canada e che, inizialmente promesse, non si sono mai viste. Ci aspettiamo solo che Lusi restituisca il maltolto, come va promettendo da un anno". Lo ha dichiarato l'avvocato della Margherita Titta Madia. 

Adnkronos - 25 febbraio 2013

Lusi: ex tesoriere DL rinviato a giudizio

PROCESSO FISSATO PER IL 25 FEBBRAIO
L’ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, è stato rinviato a giudizio dal Gup di Roma. E’ accusato di essersi intascato oltre 22 milioni dei fondi destinati al partito. Il processo è stato fissato per il 25 febbraio davanti alla IV sezione penale.

Con il senatore, attualmente agli arresti domiciliari in un monastero in Abruzzo, dovranno affrontare il processo anche i commercialisti Mario Montecchia e Giovanni Sebastio e Diana Ferri, collaboratrice di Lusi e prestanome di una societa' riconducibile al senatore.

Associazione per delinquere finalizzata all'appropriazione indebita il reato contestato a tutti. Lusi deve rispondere anche di calunnia nei confronti di Francesco Rutelli. Quest'ultimo, insieme con la Margherita, si è costituito parte civile.
ANSA -17 dicembre 2012

Caso Lusi, Legale Margherita: “Recupereremo maltolto”

"Siamo vicini al giorno del giudizio per Luigi Lusi". Così l'avvocato Titta Madia, legale della Margherita parte civile nel procedimento contro l'ex tesoriere del partito rinviato a giudizio per associazione a delinquere finalizzata all'appropriazione indebita e calunnia.

“Siamo vicini al giorno del giudizio per Lusi e per i suoi complici - ha detto l'avvocato Madia – per la sottrazione dell'enorme risorse della Margherita che recupererà tutto il maltolto attraverso i sequestri effettuati del patrimonio di Lusi. Lo stesso Lusi è imputato anche di calunnia in danno del senatore Rutelli”.
AGI – Roma - 17 dicembre

Liquidatori Margherita: “Tappa importante per accertamento responsabilità”

“Le decisioni prese oggi da parte del Gup di Roma rappresentano una tappa importante nel percorso di accertamento delle responsabilità su quanto avvenuto”. Lo dichiara in una nota il presidente del Comitato dei Liquidatori di 'Dl - La Margherita', Roberto Montesi.

“Il nostro lavoro per ottenere il risarcimento dei danni subiti dalla Margherita - aggiunge - continuerà in tutte le sedi e, come stabilito dall'Assemblea federale della Margherita, quanto recuperato sarà devoluto allo Stato. Sulla decisione del Gup di non concedere anche il sequestro conservativo dei beni, cosi come era stato richiesto, è bene ribadire che ció non modifica sostanzialmente le cose perché‚ la maggior parte dei beni di Lusi sono già stati posti sotto sequestro dal Gip nell'ambito dell'ordinanza di custodia cautelare'.
ANSA – 17 dicembre 2012 

LUSI: LEGALI MARGHERITA CHIEDONO SEQUESTRO CONSERVATIVO BENI

Il sequestro conservativo di tutti beni oggetto dell’inchiesta: è quanto chiesto dai legali della Margherita nel corso dell'udienza preliminare del processo a carico dell'ex tesoriere del partito, Luigi Lusi.

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CASO LUSI: GUP CONFERMA ARRESTI DOMICILIARI PER SENATORE

Respingendo oggi le eccezioni sollevate dalla difesa di Luigi Lusi, il giudice dell'udienza preliminare di Roma Maria Bonaventura ha anche confermato che l'ex tesoriere della Margherita resti agli arresti domiciliari, respingendo così l'istanza dei difensori. Lusi quindi resterà nel monastero di Santa Maria dei Bisognosi in Abruzzo.
Adnkronos – 11 Dicembre 2012

CASO LUSI: EX TESORIERE MARGHERITA IN TRIBUNALE PER UDIENZA RINVIO A GIUDIZIO

Il senatore Luigi Lusi ha lasciato questa mattina il monastero Santa Maria dei Bisognosi di Carsoli dove sta agli arresti domiciliari per partecipare all'udienza che lo vede imputato di associazione per delinquere finalizzata all'appropriazione indebita e anche di calunnia nei riguardi di Francesco Rutelli. 

Il giudice dell'udienza preliminare Maria Bonaventura oltre che della posizione di Lusi deve valutare la posizione, per quanto riguarda l'accusa di associazione per delinquere anche di Giovanna Petricone, moglie del senatore ex tesoriere della Margherita, dei commercialisti Mario Montecchia e Giovanni Sebastio nonché della segretaria Diana Ferri.

Al centro dell'udienza l'accusa a Lusi di essersi appropriato di oltre 22 milioni di euro sottraendoli dalle casse della Margherita. L'udienza, cominciata nella tarda mattinata, sarà occupata dall'esame di questioni preliminari.
Adnkronos – 11 dicembre 2012

CASO LUSI: MOGLIE SENATORE CHIEDE DI PATTEGGIARE PENA

Giovanna Petricone moglie del senatore Luigi Lusi e imputata di associazione per delinquere finalizzata all'appropriazione indebita insieme con il marito, i commercialisti Mario Montecchia e Giovanni Sebastio e Diana Ferri, segretaria del senatore, ha chiesto di poter patteggiare la sua condanna a un anno con la concessione della sospensione condizionale della pena.

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CASO LUSI: 11 DICEMBRE UDIENZA DAVANTI GUP PER EX TESORIERE

E' stata fissata l'11 dicembre l'udienza davanti al gup del tribunale di Roma per l'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi accusato di essersi appropriato di circa 25 milioni di euro dalle casse del partito. Il gup dovrà esaminare la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pubblico ministero Stefano Pesci e che oltre all'ex tesoriere Lusi si riferisce anche alla moglie, Anna Petricone, ai due commercialisti Mario Montecchia e Giovanni Sebastio e alla collaboratrice Diana Ferri, intestataria di una società riconducibile allo stesso Lusi. Il senatore Luigi Lusi si trova attualmente agli arresti domiciliari nel santuario della Madonna dei Bisognosi in Abruzzo. I termini di custodia cautelare scadono il 20 dicembre, entro questa data dovraà arrivare la decisione del gup altrimenti Lusi tornerebbe in libertà. 
AGI - 26 novembre 2012

Margherita precisa: Non risulta ammanco 2,5 mln prima 2007

Correzione notizia LA7. Ma i controlli continuano

Il Collegio dei liquidatori d`intesa con il Comitato dei Garanti della Margherita, con riferimento alle notizie trasmesse dal TgLa7 e riprese da alcuni organi di stampa, precisa che a seguito delle indagini concluse dalle autorità giudiziarie che hanno evidenziato l`esistenza di operazioni anomale anche nei periodi antecedenti al 2007, ha avviato, coerentemente con il mandato ricevuto dall`Assemblea federale che ha messo in liquidazione il partito, un`attività di verifica contabile per i periodi immediatamente antecedenti e precisamente relativa agli anni 2004-2006 e non dal 2001 come da più parti riportato. Lo ha precisato, in una nota, l'associazione del disciolto partito di Francesco Rutelli.

"Anche in merito all`entità degli ammanchi - è scritto- la cifra di 2,5 milioni è riferibile alle operazioni oggetto di verifica per le quali non risulta ancora riscontrabile con certezza l`entità di quelle eventualmente riferibili ad appropriazioni indebite da parte dell`ex tesoriere. E` pertanto stato erroneamente identificato l`ambito dell`indagine con i presunti ammanchi per il quale non risultano ancora i requisiti della certezza soprattutto con riferimento alla loro entità. Tali accertamenti sono necessari per poter compiutamente e scrupolosamente agire nell`azione risarcitoria il cui esito comporterà l'impegno per recuperare le somme sottratte con l`unica finalità di donarle allo Stato italiano, come deliberato dall`Assemblea della Margherita il 16 giugno 2012".
TMNews – 08 novembre 2012

MARGHERITA. LUSI, LA PROCURA DI ROMA CHIUDE LE INDAGINI

RISCHIO PROCESSO PER SENATORE, MOGLIE E ALTRE 3 PERSONE.

La Procura di Roma ha chiuso le indagini nei confronti del senatore Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita, in relazione all'inchiesta sull'ammanco da oltre 22 milioni di euro dalle casse del partito. Associazione a delinquere finalizzata all'appropriazione indebita e calunnia i reati contestati. Per il parlamentare, attualmente in regime di arresti domiciliari in un convento in Abruzzo, deve risponde anche di aver accusato falsamente Francesco Rutelli che, a detta di Lusi, gli aveva affidato il cosiddetto "incarico fiduciario" rispetto alla gestione dei fondi del partito oramai sciolto.

Insieme a Lusi il reato associativo è contestato alla moglie Giovanna Petricone, ai commercialisti Mario Montecchia e Giovanni Sebastio e a Diana Ferri, legale rappresentante di una delle società coinvolte nella vicenda ed utilizzate dall'ex tesoriere della Margherita. Se il rinviato a giudizio non avverrà entro la fine dell'anno, Luigi Lusi potrebbe tornare libero per scadenza dei termini di custodia cautelare. Il suo ingresso in carcere risale al 20 giugno scorso.
DIRE - 31 ottobre 2012